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domenica, 27 aprile 2008
Abbandonarsi in un abbraccio per sentirsi finalmente deboli e al sicuro, senza fretta. Inerte. Immobile. Abbandonata. E al sicuro.
martedì, 22 aprile 2008
E' una giornata in cui il sole scava a fondo tra nuvole nere e alla fine, ma proprio alla fine, ha la meglio. Immancabilmente, mentre l'astro lotta fino allo stremo delle forze, a me inizia a girare la testa. Imbottita di Voltaren rinasco in un paio d'ore.
Guardo il sole. Chi sa, saprà. Guardo il sole. E penso e scorro e maledico e benedico e ringrazio e rido e trattengo e chiedo. E non so rispondermi. Guardo il sole. Ma non basta più.
Verde.
Problema. Grande.
Ibernatemi.
sabato, 19 aprile 2008
E' solo un peso sullo stomaco. E' solo un tremore nel buio. E' solo uno sguardo brillante. E' solo una voce che accarezza. E' solo. E' solo.
mercoledì, 02 aprile 2008
Un abrazo. Solo un abrazo.
Por la noche en la cama.
Un abrazo. La total confianza. La total espontaneidad.
Nosotros.
Y un abrazo.
Nel frattempo tutto si ferma.
Io seduta, ad aspettare.
Sentada. Esperando.
Tutto si allontana.
Rimaniamo noi, con le nostre infelicità. Io, senza altre possibilità che sientarme y esperar. Tu che non cerchi e non sai cercare.
Rimaniamo noi.
Da sempre.
Per molto. Noi, e i nostri duemila chilometri. Noi, e il mare di notte che si porta via le nostre parole. Noi, e un letto. Abbracciati, in agosto.
Rimaniamo noi.
Schiena contro schiena, senza guardarci quasi più.
Permanecemos nosotros. E già non ricordo più.
¿Donde nos hemos quedado?
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